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LA LEGGENDA DEI GIORNI DELLA MERLA Tanto tempo fa, in un paese del Nord, ci fu un inverno molto freddo. La neve aveva coperto strade, campi, boschi, giardini e case. Tra i rami spogli di un albero c’era il nido di una famigliola di merli che, a quel tempo, avevano tutti le piume bianche come la neve. La famigliola non riusciva più a trovare qualche vermetto per sfamarsi, perché la neve aveva ricoperto ogni cosa. Allora il papà merlo disse alla moglie: - Partirò in cerca di cibo; andrò dove la neve non è ancora arrivata. Sposteremo il nido accanto al comignolo della casa qui vicino così, mentre aspettate il mio ritorno, potrete riscaldarvi. I merli volarono fino al comignolo e il nido fu spostato. SCRIVO • Scrivi una didascalia, cioè una breve frase, sotto ogni disegno: otterrai il riassunto del racconto. Il papà partì. La mamma e i suoi tre piccoli trascorsero i successivi tre giorni - il 29, il 30 e il 31 gennaio, i più freddi di quell’anno - accanto al comignolo della casetta. Dopo tre giorni il papà ritornò; da lontano riuscì a riconoscere la casa che ospitava il suo nido. Quando però fu davanti alla sua famiglia... che sorpresa! Mamma merla e i tre piccoli merli erano tutti neri. Il fumo che usciva dal camino aveva colorato le loro piume. Da allora i merli nascono con le piume nere e gli ultimi tre giorni di gennaio sono spesso i più freddi dell’anno e sono chiamati «i giorni della merla». adatt. da www.filastrocche.it SCOPRO IL TESTO La leggenda è un racconto fantastico che spiega perché animali, piante, luoghi hanno determinate caratteristiche. • Questa leggenda spiega in modo fantastico perché: i merli sono neri gli ultimi tre giorni di gennaio sono i più freddi dell’anno in inverno nevica

LA LEGGENDA DEI GIORNI DELLA MERLA

Tanto tempo fa, in un paese del Nord, ci fu un inverno molto freddo. La neve aveva coperto strade, campi, boschi, giardini e case.


Tra i rami spogli di un albero c’era il nido di una famigliola di merli che, a quel tempo, avevano tutti le piume bianche come la neve.

La famigliola non riusciva più a trovare qualche vermetto per sfamarsi, perché la neve aveva ricoperto ogni cosa.


Allora il papà merlo disse alla moglie: - Partirò in cerca di cibo; andrò dove la neve non è ancora arrivata. 

Sposteremo il nido accanto al comignolo della casa qui vicino così, mentre aspettate il mio ritorno, potrete riscaldarvi.

I merli volarono fino al comignolo e il nido fu spostato.


SCRIVO

• Scrivi una didascalia, cioè una breve frase, sotto ogni disegno: otterrai il riassunto del racconto.

Il papà partì.

La mamma e i suoi tre piccoli  trascorsero i successivi tre giorni - il 29, il 30 e il 31 gennaio, i più freddi 

di quell’anno - accanto al comignolo della casetta.


Dopo tre giorni il papà ritornò; da lontano riuscì a riconoscere la casa che ospitava il suo nido.

Quando però fu davanti alla sua famiglia... che sorpresa!

Mamma merla e i tre piccoli merli erano tutti neri. Il fumo che usciva dal camino aveva colorato le loro piume.

Da allora i merli nascono con le piume nere e gli ultimi tre giorni di gennaio sono spesso i più freddi dell’anno e sono chiamati «i giorni della merla».


adatt. da www.filastrocche.it


SCOPRO IL TESTO

La leggenda è un racconto fantastico che spiega perché animali, piante, luoghi hanno determinate caratteristiche.

• Questa leggenda spiega in modo fantastico perché:

i merli sono neri

gli ultimi tre giorni di gennaio sono i più freddi dell’anno

in inverno nevica