Accade in… INVERNO

Accade in INVERNO LA CICALA E LA FORMICA Era un estate felice per la cicala, che si godeva il sole sulle foglie degli alberi e cantava. Venne il freddo, e la cicala si trovò senza rifugio e senza cibo. Si ricordò della formica, che per tutta l estate aveva accumulato provviste nella sua calda casina sotto terra. Andò dunque a bussare alla sua porta. La formica venne ad aprire. Che cosa vuoi? chiese piuttosto seccata. Ho freddo, ho fame... balbettò la cicala. Ah sì? disse la formica. Io ho lavorato tutta l estate per accumulare provviste per l inverno. Tu che cos hai fatto? Io ho cantato. Ebbene, adesso balla! La formica sbatté la porta e tornò alle sue faccende, mentre la cicala si allontanò nella campagna innevata. J. De la Fontaine HO CAPITO Che cosa ha fatto la cicala per tutta l estate? Ha cantato e messo da parte le provviste. Ha cantato. Come si trova la cicala quando arriva l inverno? Al caldo nel suo rifugio Senza rifugio e senza cibo Da chi va la cicala? . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Che cosa fa la formica? . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 54
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