RUDI QUADERNO DELLE DISCIPLINE 2

StoriaCLASSE CAPOVOLTA L’UOMO MISURA IL TEMPO In queste pagine ti suggeriamo un modo di studiare diverso, nuovo e stimolante. «Classe capovolta» significa che l’insegnante sei tu! Devi tenere in classe una lezione sulla misurazione del tempo. Per questo, devi studiare, informarti e prepararti a casa. In classe, poi, esporrai la tua lezione. A CASA 1. Studia l’argomento.Leggi i testi e osserva le immagini. Fai attenzione alle parole evidenziate. All’inizio l’uomo ha imparato a misurare il passare del tempo osservando il Sole, le stelle, l’alternarsi del giorno, della notte e delle stagioni. Così ha diviso il tempo in giorni, mesi e anni. Poi ha inventato degli strumenti per misurare il tempo, che sono diventati via via sempre più precisi e pratici da usare. La meridiana (1) è formata da un’asticella e da un piano su cui sono disegnate delle tacche: durante la giornata l’ombra dell’asta si sposta lentamente, seguendo il Sole. In base alla tacca che copre si stabilisce l’ora del giorno. La clessidra ad acqua e la clessidra a sabbia (2) misurano il tempo in base a quanto l’acqua e la sabbia impiegano per scendere da un recipiente all’altro, passando per un foro piccolissimo. Lungo la candela graduata (3) sono disegnate delle righe tutte alla stessa distanza. Mentre la candela brucia, per sapere quanto tempo è passato si contano le righe che si sono sciolte e non ci sono più. Uno strumento più preciso è l’orologio a peso o a pendolo (4): le lancette segnano le ore, i minuti e i secondi. I primi orologi portatili erano da tasca (5). Poi fu inventato l’orologio da polso (6). Infine è stato inventato l’orologio digitale (7). 2. Verifica se hai capito. Esegui questa attività. Se non riesci, controlla i testi e le immagini. Metti gli orologi in ordine di tempo scrivendo i numeri da 1 a 7 nei quadratini vuoti. Orologio a pendolo Orologio da polso Meridiana Orologio digitale Candela graduata Clessidra Orologio da tasca 3. Prepara una scaletta.Scrivi l’elenco degli argomenti più importanti, come il seguente. 1. Che cosa ha fatto l’uomo nell’antichità per imparare a misurare il tempo. 2. Che cosa ha costruito per misurare il tempo in modo più preciso. 3. Come funziona la meridiana. 4. Come funziona la clessidra. 5. Come funziona la candela graduata. 6. Come funziona l’orologio a pendolo. 7. Quali sono gli orologi portatili. 8. Come è fatto l’orologio da polso. 9. Qual è l’orologio più moderno. 4. Esercitati a esporre.Parlando a voce alta, fai una prova della lezione che terrai alla classe. IN CLASSE 5. Tieni la tua lezione.Procedi con ordine, tenendo sott’occhio la scaletta che hai preparato a casa. Mostra ai tuoi compagni le immagini, per aiutarli a capire e a memorizzare. Parla lentamente e scegli con cura le parole: usa i termini scientifici, ma spiegali con parole comuni, esempi e immagini (per esempio, quando parli di clessidra ad acqua mostra una fotografia). CONCLUSIONE 6. Valuta l’attività che hai svolto.• Ti è piaciuto svolgere questo lavoro? Sì No • Hai avuto difficoltà a studiare da solo/sola? Sì No • Hai svolto l’attività con facilità? Sì No • Le immagini allegate ai testi ti sono state utili? Sì No • Quando hai esposto la lezione, eri preoccupato/preoccupata? Sì No

Storia
CLASSE CAPOVOLTA

L’UOMO MISURA IL TEMPO

In queste pagine ti suggeriamo un modo di studiare diverso, nuovo e stimolante. «Classe capovolta» significa che l’insegnante sei tu! Devi tenere in classe una lezione sulla misurazione del tempoPer questo, devi studiare, informarti e prepararti a casa.  In classe, poi, esporrai la tua lezione.

A CASA

1. Studia l’argomento.
Leggi i testi e osserva le immagini.
Fai attenzione alle parole evidenziate.

All’inizio l’uomo ha imparato a misurare il passare del tempo osservando il Sole, le stelle, l’alternarsi del giorno, della notte e delle stagioni.  Così ha diviso il tempo in giorni, mesi e anni. Poi ha inventato degli strumenti per misurare il tempo, che sono diventati via via sempre più precisi e pratici da usare
La meridiana (1) è formata da un’asticella e da un piano su cui sono disegnate delle tacche: durante la giornata l’ombra dell’asta si sposta lentamente, seguendo il Sole. In base alla tacca che copre si stabilisce l’ora del giorno.
La clessidra ad acqua e la clessidra a sabbia (2) misurano il tempo in base a quanto l’acqua e la sabbia impiegano per scendere da un recipiente all’altro, passando per un foro piccolissimo.
Lungo la candela graduata (3) sono disegnate delle righe tutte alla stessa distanza. Mentre la candela brucia, per sapere quanto tempo è passato si contano le righe che si sono sciolte e non ci sono più.
Uno strumento più preciso è l’orologio a peso o a pendolo (4): le lancette segnano le ore, i minuti e i secondi.
I primi orologi portatili erano da tasca (5). Poi fu inventato l’orologio da polso (6).
Infine è stato inventato l’orologio digitale (7).

2. Verifica se hai capito.

Esegui questa attività. Se non riesci, controlla i testi e le immagini. Metti gli orologi in ordine di tempo scrivendo i numeri da 1 a 7 nei quadratini vuoti.


Orologio a pendolo
Orologio da polso
Meridiana
Orologio digitale
Candela graduata
Clessidra
Orologio da tasca


3. Prepara una scaletta.
Scrivi l’elenco degli argomenti più importanti, come il seguente.

1. Che cosa ha fatto l’uomo nell’antichità per imparare a misurare il tempo.
2. Che cosa ha costruito per misurare il tempo in modo più preciso.
3. Come funziona la meridiana.
4. Come funziona la clessidra.
5. Come funziona la candela graduata.
6. Come funziona l’orologio a pendolo.
7. Quali sono gli orologi portatili.
8. Come è fatto l’orologio da polso.
9. Qual è l’orologio più moderno.

4. Esercitati a esporre.
Parlando a voce alta, fai una prova della lezione che terrai alla classe.

IN CLASSE

5. Tieni la tua lezione.
Procedi con ordine, tenendo sott’occhio la scaletta che hai preparato a casa.
Mostra ai tuoi compagni le immagini, per aiutarli a capire e a memorizzare. Parla lentamente e scegli con cura le parole: usa i termini scientifici, ma spiegali con parole comuni, esempi e immagini (per esempio, quando parli di clessidra ad acqua mostra una fotografia).

CONCLUSIONE

6. Valuta l’attività che hai svolto.
• Ti è piaciuto svolgere questo lavoro? Sì No
• Hai avuto difficoltà a studiare da solo/sola? Sì No
• Hai svolto l’attività con facilità? Sì No
• Le immagini allegate ai testi ti sono state utili? Sì No
• Quando hai esposto la lezione, eri preoccupato/preoccupata? Sì No