RUDI LETTURE 3

HUDUK VUOLE ANDARE A CACCIA - Ho detto di no! - disse Ethoh a suo figlio. - Non puoi venire con noi a cacciare. Sei troppo piccolo e non sai usare né arco né lancia. I bisonti sono grossi e pericolosi: non ci puoi aiutare. - Ma vorrei solo accompagnarvi - supplicò Huduk. Ethoh non si lasciò convincere e gli ordinò di restare nella grotta a occuparsi del fuoco. Il bambino tornò alla grotta e gettò un pezzo di legno nel fuoco. Si sedette per terra e guardò le ombre che le fiamme disegnavano sulle pareti di roccia. Una di quelle gli ricordava il dorso di un bisonte. Prese un pezzo di legno bruciacchiato, lo appoggiò alla roccia e mosse la mano, disegnando sulla pietra la schiena, la testa e le gambe del bisonte. Disegnò suo padre che scagliava una lancia verso il bisonte; poi disegnò una figura più piccola: era lui, intento a scoccare una freccia verso il grosso erbivoro. Soddisfatto, ritornò al fuoco e vi gettò altra legna, poi si addormentò. Il padre di Huduk e gli altri cacciatori tornarono alla grotta. Avevano catturato un bisonte ed erano di buon umore: quella sera ci sarebbe stata carne per tutta la tribù. Si sistemarono attorno al fuoco e videro il disegno che Huduk aveva tracciato sulla roccia. - Bella la tua caccia! - esclamò orgoglioso Ethoh. - Forse con il tuo disegno ci hai portato fortuna. O forse è stata una magia e ci hai aiutato anche senza venire con noi. Ethoh fu così colpito nel vedere di cosa era stato capace Huduk, che gli promise di portarlo con sé la prossima volta che sarebbe andato a caccia. adatt. da S. Bordiglioni, Storie prima della Storia, Einaudi Ragazzi HO CAPITO • Dove vuole andare Huduk insieme al padre? … • Perché il padre non vuole portarlo con sé? … SCOPRO IL TESTO • Questo racconto è: realistico fantastico • Secondo te, è ambientato in un’epoca: molto vicina alla nostra molto lontana dalla nostra

HUDUK VUOLE ANDARE A CACCIA

- Ho detto di no! - disse Ethoh a suo figlio. - Non puoi venire con noi a cacciare. Sei troppo piccolo e non sai usare né arco né lancia. I bisonti sono grossi e pericolosi: non ci puoi aiutare.

- Ma vorrei solo accompagnarvi - supplicò Huduk.

Ethoh non si lasciò convincere e gli ordinò di restare nella grotta a occuparsi del fuoco.

Il bambino tornò alla grotta e gettò un pezzo di legno nel fuoco. Si sedette per terra e guardò le ombre che le fiamme disegnavano sulle pareti di roccia. Una di quelle gli ricordava il dorso di un bisonte. Prese un pezzo di legno bruciacchiato, lo appoggiò alla roccia e mosse la mano, disegnando sulla pietra la schiena, la testa e le gambe del bisonte. Disegnò suo padre che scagliava una lancia verso il bisonte; poi disegnò una figura più piccola: era lui, intento a scoccare una freccia verso il grosso erbivoro.

Soddisfatto, ritornò al fuoco e vi gettò altra legna, poi si addormentò.

Il padre di Huduk e gli altri cacciatori tornarono alla grotta. Avevano catturato un bisonte ed erano di buon umore: quella sera ci sarebbe stata carne per tutta la tribù.

Si sistemarono attorno al fuoco e videro il disegno che Huduk aveva tracciato sulla roccia.

- Bella la tua caccia! - esclamò orgoglioso Ethoh.

- Forse con il tuo disegno ci hai portato fortuna. O forse è stata una magia e ci hai aiutato anche senza venire con noi.

Ethoh fu così colpito nel vedere di cosa era stato capace Huduk, che gli promise di portarlo con sé la prossima volta che sarebbe andato a caccia.


adatt. da S. Bordiglioni, Storie prima della Storia, Einaudi Ragazzi


HO CAPITO

• Dove vuole andare Huduk insieme al padre? …

• Perché il padre non vuole portarlo con sé? …


SCOPRO IL TESTO

• Questo racconto è:

realistico 
fantastico

• Secondo te, è ambientato in un’epoca:

molto vicina alla nostra

molto lontana dalla nostra