RUDI LETTURE 3

Mettiamoci alla PROVA LETTORI IN BIBLIOTECA Nella biblioteca profumata e luminosa c’erano quattro persone. La prima era un bambino che leggeva attentamente: quando c’era da ridere, rideva; quando c’era da sospirare, sospirava, e quando c’era da avere paura faceva uscire dalla gola una specie di miagolio, finché la paura passava, e la storia continuava. Poco più in là, un signore leggeva un libro dalla copertina grigia. Anche il signore era grigio, con la barbetta grigia e le mani di un colore più grigio che bianco. Leggeva curvo, e ogni tanto metteva una mano nella tasca sinistra del vestito grigio e tirava fuori una caramella dalla carta scricchiolante e la metteva in bocca. Infine riprendeva a leggere succhiando la caramella, con gorgoglii e fischi, finché non si era sciolta tutta. Il signore scriveva su fruscianti pezzetti di carta. La sua penna stilografica strideva e raschiava sulla carta come un cagnolino rabbioso che gratta la ghiaia. Nella sala di lettura c’era anche una ragazza, tutta riccioluta, che sedeva al tavolo verso la finestra. Guardando fuori, ripeteva silenziosamente delle parole. Per sentire di meno i rumori della sala, teneva le mani appoggiate ai lati della testa, a conchiglia, sulle orecchie. La quarta persona era un ometto di quasi cinquant’anni, con baffi e naso a patata, accanito lettore di libri spaventosi: storie di terrore, mostri, lupi mannari, e così via. Ora, capitava che quelle letture terrorizzanti gli facevano scappare la pipì e correva a passettini svelti e silenziosi nel corridoio, dove stava la porta del gabinetto. Poi ritornava, impaziente, e riprendeva la lettura. R. Piumini, Rumori di lettura, Editrice Bibliografica verso le competenze CONOSCO LE PAROLE • L’ometto di quasi cinquant’anni viene definito un lettore «accanito» (riga 25): quale di questi aggettivi ha lo stesso significato? Instancabile Arrabbiato Simile a un cane LEGGO E COMPRENDO • Il bambino: legge con partecipazione legge con indifferenza • Quale colore domina nella descrizione del signore? … • Secondo te, la ragazza riccioluta: si sta esercitando nella lettura sta studiando • Che cosa legge l’ometto di cinquant’anni? … ANALIZZO IL TESTO • All’inizio del testo, individua i due aggettivi che descrivono la biblioteca e completa la frase. La biblioteca è … e … Si tratta di:due dati visivi un dato olfattivo e un dato visivo due dati olfattivi • Riquadra con colori diversi le descrizioni dei quattro lettori della biblioteca. • Rileggi le descrizioni del bambino e del signore. Individua tutti i dati uditivi e completa. I rumori del bambino: risata, … I rumori del signore: scricchiolio della carta di caramella, … • Nella descrizione del signore è presente un paragone: individualo e completa. La sua penna stilografica … • Il testo che hai letto descrive: persone che potresti incontrare nella realtà personaggi fantastici

Mettiamoci alla PROVA

LETTORI IN BIBLIOTECA

Nella biblioteca profumata e luminosa c’erano quattro persone.

La prima era un bambino che leggeva attentamente: quando c’era da ridere, rideva; quando c’era da sospirare, sospirava, e quando c’era da avere paura faceva uscire dalla gola una specie di miagolio, finché la paura passava, e la storia continuava.

Poco più in là, un signore leggeva un libro dalla copertina grigia. Anche il signore era grigio, con la barbetta grigia e le mani di un colore più grigio che bianco.

Leggeva curvo, e ogni tanto metteva una mano nella tasca sinistra del vestito grigio e tirava fuori una caramella dalla carta scricchiolante e la metteva in bocca. Infine riprendeva a leggere succhiando la caramella, con gorgoglii e fischi, finché non si era sciolta tutta.

Il signore scriveva su fruscianti pezzetti di carta. La sua penna stilografica strideva e raschiava sulla carta come un cagnolino rabbioso che gratta la ghiaia.

Nella sala di lettura c’era anche una ragazza, tutta riccioluta, che sedeva al tavolo verso la finestra.

Guardando fuori, ripeteva silenziosamente delle parole.

Per sentire di meno i rumori della sala, teneva le mani appoggiate ai lati della testa, a conchiglia, sulle orecchie.

La quarta persona era un ometto di quasi cinquant’anni, con baffi e naso a patata, accanito lettore di libri spaventosi: storie di terrore, mostri, lupi mannari, e così via.

Ora, capitava che quelle letture terrorizzanti gli facevano scappare la pipì e correva a passettini svelti e silenziosi nel corridoio, dove stava la porta del gabinetto. Poi ritornava, impaziente, e riprendeva la lettura.


R. Piumini, Rumori di lettura, Editrice Bibliografica

verso le competenze

CONOSCO LE PAROLE

• L’ometto di quasi cinquant’anni viene definito un lettore «accanito» (riga 25): quale di questi aggettivi ha lo stesso significato?

Instancabile
Arrabbiato
Simile a un cane



LEGGO E COMPRENDO

• Il bambino:

legge con partecipazione
legge con indifferenza

Quale colore domina nella descrizione del signore?

• Secondo te, la ragazza riccioluta:

si sta esercitando nella lettura
sta studiando

• Che cosa legge l’ometto di cinquant’anni? …



ANALIZZO IL TESTO

• All’inizio del testo, individua i due aggettivi che descrivono la biblioteca e completa la frase.

La biblioteca è e

Si tratta di:
due dati visivi
un dato olfattivo e un dato visivo
due dati olfattivi

• Riquadra con colori diversi le descrizioni dei quattro lettori della biblioteca.

• Rileggi le descrizioni del bambino e del signore. Individua tutti i dati uditivi e completa.

I rumori del bambino: risata,
I rumori del signore: scricchiolio della carta di caramella, …

• Nella descrizione del signore è presente un paragone: individualo e completa.

La sua penna stilografica …

• Il testo che hai letto descrive:

persone che potresti incontrare nella realtà

personaggi fantastici