RUDI LETTURE 3

UNA CORSA IN BICI Verso le dieci, Ben ha suonato il citofono. - Scendo subito! - ho gridato. Avevo già preso la bici dalla cantina e, quando sono arrivata a pianterreno, l’ho sganciata e ho detto a Ben: - Andiamo al parco della Pellerina. Era bello andare in bicicletta. A mano a mano che ci allontanavamo dal corso, i rumori si attenuavano e il silenzio si faceva più profondo. - Che ne dici, facciamo una gara? - mi ha detto Ben. - Sì, ma prima mettiamoci sulla strada asfaltata. Si corre meglio e c’è un rettilineo fino alla fontana. Conosco a memoria questo parco. Mi ci portava spesso la mamma quando ero piccola, e qui mi sono presa le paure più memorabili della mia vita. Una volta mi sono persa, dopo essere andata a fare pipì dietro a un cespuglio. Un’altra volta sono stata rincorsa da un cane, sono inciampata e mi sono ferita a una mano. - Pronti? Via! - ho gridato. PAROLE NUOVE • Il rettilineo è: un tratto di strada completamente dritto una strada ad angoli retti Ben è partito prima di me. Siccome avevo i jeans, potevo muovermi bene sulla bici. Così mi sono piegata in avanti e ci ho dato dentro con tutte le mie forze. L’ho raggiunto a metà percorso e ho urlato: - Pista! Ho fretta! La strada era tutta nostra, non solo perché è vietata alle auto, ma anche perché non c’erano molti ciclisti in quel momento. Io mi sentivo viva, forte e felice. Quando sono arrivata a pochi metri dalla fontana ho pensato: «La vittoria è mia» e mi sono girata per fare la lingua a Ben. Ma proprio in quel momento lui mi ha superata come un razzo, si è diretto verso la fontana e si è catapultato sull’aiuola. Io l’ho raggiunto frenando lentamente e gli ho gridato ridendo: - Non è giusto! E per mezz’ora siamo rimasti seduti ai piedi di un pino, ad ascoltare i passeri. A. Petrosino, Non arrenderti, Valentina!, Il Battello a Vapore, Piemme SCOPRO IL TESTO • Riempi i tasselli a lato del testo con i colori corrispondenti alle tre parti del racconto: inizio sviluppo conclusione SCRIVO • Racconta in breve sul quaderno la paura «più memorabile» della tua vita. Dove ti trovavi? C’era qualcuno con te? Che cosa accadde? Come si concluse la vicenda?

UNA CORSA IN BICI

Verso le dieci, Ben ha suonato il citofono.

- Scendo subito! - ho gridato.

Avevo già preso la bici dalla cantina e, quando sono arrivata a pianterreno, l’ho sganciata e ho detto a Ben: - Andiamo al parco della Pellerina.

Era bello andare in bicicletta. A mano a mano che ci allontanavamo dal corso, i rumori si attenuavano e il silenzio si faceva più profondo.

- Che ne dici, facciamo una gara? - mi ha detto Ben.

- Sì, ma prima mettiamoci sulla strada asfaltata. Si corre meglio e c’è un rettilineo fino alla fontana.

Conosco a memoria questo parco. Mi ci portava spesso la mamma quando ero piccola, e qui mi sono presa le paure più memorabili della mia vita.

Una volta mi sono persa, dopo essere andata a fare pipì dietro a un cespuglio. Un’altra volta sono

stata rincorsa da un cane, sono inciampata e mi sono ferita a una mano.

- Pronti? Via! - ho gridato.


PAROLE NUOVE

Il rettilineo è:

un tratto di strada completamente dritto

una strada ad angoli retti


Ben è partito prima di me. Siccome avevo i jeans, potevo muovermi bene sulla bici. Così mi sono piegata in avanti e ci ho dato dentro con tutte le mie forze.

L’ho raggiunto a metà percorso e ho urlato:

- Pista! Ho fretta!

La strada era tutta nostra, non solo perché è vietata alle auto, ma anche perché non c’erano molti ciclisti in quel momento. Io mi sentivo viva, forte e felice.

Quando sono arrivata a pochi metri dalla fontana ho pensato: «La vittoria è mia» e mi sono girata per fare la lingua a Ben. Ma proprio in quel momento lui mi ha superata come un razzo, si è diretto verso la fontana e si è catapultato sull’aiuola.

Io l’ho raggiunto frenando lentamente e gli ho gridato ridendo: - Non è giusto!

E per mezz’ora siamo rimasti seduti ai piedi di un pino, ad ascoltare i passeri.


A. Petrosino, Non arrenderti, Valentina!, Il Battello a Vapore, Piemme


SCOPRO IL TESTO

• Riempi i tasselli a lato del testo con i colori corrispondenti alle tre parti del racconto:

inizio 
sviluppo

conclusione


SCRIVO

• Racconta in breve sul quaderno la paura «più memorabile» della tua vita. Dove ti trovavi? C’era qualcuno con te? Che cosa accadde? Come si concluse la vicenda?