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L’UNICORNO SMARRITO Non aveva perso un cane o un gatto. Aveva perso un unicorno, uno di quei cavalli fantastici che popolano le storie di tutti i bambini del mondo. Lo aveva perso a New York, mentre passeggiava a Central Park. Si era distratta un attimo e l’unicorno era sparito. Il giorno dopo la mamma ordinò duemila manifesti su cui compariva la fotografia dell’unicorno e un numero telefonico. L’UNICORNO È BIANCO, È FEMMINA E HA UN CARATTERE MOLTO AMICHEVOLE era scritto a caratteri cubitali. Il ritratto del destriero con il corno in fronte fece il giro della città: comparve sui muri, in metropolitana, persino sui giubbotti dei poliziotti che attraversavano il parco a cavallo. Furono molte le segnalazioni. Chi lo aveva visto davanti a un chiosco di gelati, chi alla fermata dell’autobus, chi di fronte alle vetrine di un negozio di scarpe. La mamma allora aprì un sito web su internet e la bambina, che si collegava al blog tutti i pomeriggi, imparò a leggere e a scrivere perfettamente, anche se andava a scuola da pochi mesi. Ormai a New York tutti cercavano l’unicorno. SCOPRO IL TESTO • La storia è ambientata nella città di … • Si tratta di un luogo: reale immaginario • L’elemento fantastico del racconto è … La mamma disse che era felice che in una città così grande dove le persone sono spesso troppo serie e chiuse solo nei loro pensieri ci fosse qualcosa di stupefacente che le facesse sognare. - L’unicorno è una creatura magica capace di assorbire tutte le malinconie - disse. - Il suo corno è una specie di antenna? - chiese la bambina. - Sì, assorbe i pensieri tristi di chi lo immagina - rispose la mamma. La bambina sorrise. - Lo ritroveremo? - chiese. - L’hanno trovato, leggo ora sul blog! - disse la mamma. - Evviva! - gridò la bambina. E. Nava, Bambini del mondo, Einaudi Ragazzi PAROLE NUOVE • «L’unicorno è una creatura magica capace di assorbire tutte le malinconie», cioè: portare via i pensieri tristi delle persone allontanare le persone tristi HO CAPITO • La bambina ha smarrito: un unicorno di peluche un unicorno vero • Che cosa fa la mamma per ritrovare l’unicorno? Scegli le due risposte giuste. Chiama i vigili urbani Fa stampare dei manifesti con la fotografia dell’unicorno Lancia un appello in televisione Apre un sito web su internet • Come si conclude il racconto? …

L’UNICORNO SMARRITO

Non aveva perso un cane o un gatto. Aveva perso un unicorno, uno di quei cavalli fantastici che popolano le storie di tutti i bambini del mondo. Lo aveva perso a New York, mentre passeggiava a Central Park. Si era distratta un attimo e l’unicorno era sparito.
Il giorno dopo la mamma ordinò duemila manifesti su cui compariva la fotografia dell’unicorno e un numero telefonico. L’UNICORNO È BIANCO, È FEMMINA E HA UN CARATTERE MOLTO AMICHEVOLE era scritto a caratteri cubitali.
Il ritratto del destriero con il corno in fronte fece il giro della città: comparve sui muri, in metropolitana, persino sui giubbotti dei poliziotti che attraversavano il parco a cavallo.
Furono molte le segnalazioni. Chi lo aveva visto davanti a un chiosco di gelati, chi alla fermata dell’autobus, chi di fronte alle vetrine di un negozio di scarpe.
La mamma allora aprì un sito web su internet e la bambina, che si collegava al blog tutti i pomeriggi, imparò a leggere e a scrivere perfettamente, anche se andava a scuola da pochi mesi.
Ormai a New York tutti cercavano l’unicorno.

SCOPRO IL TESTO

• La storia è ambientata nella città di …

• Si tratta di un luogo:

reale
immaginario

• L’elemento fantastico del racconto è …

La mamma disse che era felice che in una città così grande dove le persone sono spesso troppo serie e chiuse solo nei loro pensieri ci fosse qualcosa di stupefacente che le facesse sognare.
- L’unicorno è una creatura magica capace di assorbire tutte le malinconie - disse.
- Il suo corno è una specie di antenna? - chiese la bambina.
- Sì, assorbe i pensieri tristi di chi lo immagina - rispose la mamma.
La bambina sorrise. - Lo ritroveremo? - chiese.
- L’hanno trovato, leggo ora sul blog! - disse la mamma.
- Evviva! - gridò la bambina.

E. Nava, Bambini del mondo, Einaudi Ragazzi

PAROLE NUOVE

• «L’unicorno è una creatura magica capace di assorbire tutte le malinconie», cioè:

portare via i pensieri tristi delle persone
allontanare le persone tristi


HO CAPITO

• La bambina ha smarrito:

un unicorno di peluche

un unicorno vero

• Che cosa fa la mamma per ritrovare l’unicorno? Scegli le due risposte giuste.

Chiama i vigili urbani

Fa stampare dei manifesti con la fotografia dell’unicorno

Lancia un appello in televisione

Apre un sito web su internet

• Come si conclude il racconto? …