Oirartnoc, la città al contrario

Il racconto fantastico OIRARTNOC, LA CITT AL CONTRARIO SCOPRO IL TESTO Qual è l elemento fantastico del racconto? I personaggi Il luogo SCRIVO Nella città al contrario funziona tutto al rovescio! La neve va all insù, i cani miagolano e fanno le fusa e i gatti abbaiano e fanno la guardia, le zanzare sono vegetariane, i gelati sono caldi... Scegli una di queste situazioni, oppure inventane una tu, e scrivi sul quaderno un breve racconto fantastico. 42 Nelle città normali le mamme gridano ai loro figli: Basta! Sono stufa di questo disordine! Non voglio più vedere giocattoli in giro, guai a voi se prima di andare a letto non li rimettete tutti a posto. Altrimenti, domani niente gita. Ma a Oirartnoc le mamme non sopportavano l ordine e gridavano ai loro figli: Basta! Sono stufa di questo ordine! Guai a voi se prima di andare a letto non mettete tutto fuori posto. Altrimenti, domani niente gita. Allora i bambini della città al contrario si precipitavano a mettere tutto in disordine: automobiline sotto il cuscino, cuscino nel trenino, trenino sotto il pigiama, pigiama tra i peluche, peluche con in bocca puzzle, puzzle nelle scarpe, scarpe nella cartella, cartella nell astuccio, astuccio sotto la cesta, cesta in testa al nano, nano nella felpa... Oh, finalmente! approvava la mamma. Ma questo disordine deve durare, intesi? Guai a voi se domani rimetterete tutto a posto. V. Lamarque, Mettete subito in disordine!, Einaudi Ragazzi
Oirartnoc, la città al contrario