Il cervo alla fonte

Storie di ANIMALI IL CERVO ALLA FONTE Leggi e rispondi alle domande che trovi di fianco al testo. INIZIO Un cervo andò alla fonte a bere e, vedendo riflessa nell acqua la sua immagine, pensò: «Come sono belle le mie corna, come sono eleganti! Le zampe, invece, sono brutte, troppo sottili... . SVILUPPO Ed ecco improvvisamente risuonare le grida dei cacciatori, i latrati furiosi dei cani. Il cervo si mise a correre attraverso i prati e, con pochi balzi, mise una buona distanza tra sé e i cani. Poi si rifugiò dentro il bosco, convinto di essere ormai al sicuro. CONCLUSIONE Ma le sue belle corna si impigliarono nei rami, così i cani lo raggiunsero e lo uccisero. Il cervo ebbe appena il tempo di pensare: «Come sono stato sciocco! Disprezzavo ciò che mi era utile e mi vantavo di ciò che è stata la mia disgrazia . t Chi è il protagonista della favola? ................................ t un personaggio fantastico perché: ha corna e zampe pensa come un essere umano t Che cosa accade all improvviso? ................................ ................................ t Che cosa fa il cervo? ................................ t Dove va a rifugiarsi? ................................ t Come si conclude il racconto? ................................ ................................ Fedro t Sottolinea nel testo la morale della favola. HO CAPITO Sottolinea in rosso ciò che è stato utile al cervo, in verde ciò che è stato la sua disgrazia. Le corna Le zampe 71
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